SALA STAMPA / On. Enrico Ferri / Intervento al convegno di Pontremoli
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Tele Convegno di Pontremoli del 08.07.05

Intervento dell´On. Enrico Ferri.

Quando penso (e ciò avviene spesso) al rilancio economico e culturale della Lunigiana, inevitabilmente mi sovvengono antiche proposte che, persone sensibili all´economia del nostro Paese, mi hanno suggerito nel tempo ed anche recentemente per venire incontro a questa terra. La Lunigiana non è solo un territorio caratteristico ed "ecumenico" trovandosi ad essere terra di tanti "colori" che ne allungano i confini sia verso l´interno che verso l´Emilia Romagna nonché bagnata dai mari della Liguria e della Toscana ma, soprattutto, è "definizione" di tante vie e, prima fra tutte, la storica "Via Francigena". Mi chiedo se queste idee potessero trasformare il nostro territorio sviluppandolo economicamente e politicamente a beneficio degli imprenditori, degli artigiani e delle popolazioni, in genere, della Lunigiana, trasformando così la "montagna" in un luogo altrettanto interessante come il litorale attraverso iniziative e attività operative, ma anche culturali. Questo convegno vuole iniziare a sottolineare e discutere una serie di lavori proprio sullo sviluppo della Lunigiana e, cioè, sul suo rilancio economico e politico con suggerimenti sulla viabilità di questa terra. In effetti, per rilanciare l´economia di un paese occorre, prima di ogni altra cosa, predisporre (se non c´è) una rete viaria tale da facilitare l´aggregazione e lo scambio, oltre a tutelarne l´identità e la cultura. La viabilità è la premessa per rendere un territorio accessibile ad operatori e relative attività e diverse manifestazioni del pensiero. Basta guardare le realtà parmensi e reggiane per rendersi conto che non è indispensabile il mare, per rendere economicamente e socialmente appetibile una zona, ma se vi fosse anche per queste terre "vivaci" un vero e proprio sbocco al mare certamente il risultato sarebbe garantito! Questo vuole essere un processo analitico dei progetti interni ed esterni, per una risposta programmatica alle esigenze del nostro territorio.

Queste idee che si stanno sviluppando nell´arco di un certo tempo a Pontremoli, soprattutto nel castello del "Piagnaro", potranno essere le basi progettuali di rinascita della Lunigiana, da tanto tempo evocata e finalmente programmata con iniziative valide e costruttive. Propongo, così, per il prossimo mese di Novembre 2005, un convegno per iniziative e valutazioni costruttive.

Nell´antico castello del Piagnaro, che potrebbe essere prestigiosa sede dell´incontro, mi auguro che sorgano idee e iniziative nuove non ancora realizzate, per valorizzare i nostri prodotti montani, le nostre produzioni di vini e di beni agroalimentari oltre alle attività

culturali e sociali, ma anche per essere laboratorio capace di diventare il presupposto per il rilancio dell´Italia, dell´Europa stessa e che riesca a contribuire, nel suo triangolo di storia, a salvare il Mondo aumentando la qualità della Vita di Tutti e ricuperando i tanti valori che queste terre sanno "studiare" e proporre. Non dimentichiamo mai che l´obiettivo della nostra riunione è la costruzione di una nuova (ma anche antica) Regione Lunezia, destinata a raccogliere i colori della Liguria, le cornici della Toscana, i gusti dell´Emilia Romagna, ma soprattutto ad essere finalmente se stessa come era previsto nei lavori preparatori della Costituente disattesi dagli "equilibri" della politica, ma da ricuperare al più presto proponendo "capitale" Parma, già oggi "regina"

dell´agroalimentazione a livello comunitario e destinata, quindi, rapidamente ad occupare spazi idonei e ruoli importanti in tal senso. A Parma Capitale e all´intera regione Emilia Romagna sono da affiancare le due provincie "base" quali La Spezia (per la Liguria) e Massa Carrara (per la Toscana). Una nuova, ma antica regione, destinata ad allagarsi (già si colgono fermenti di inserimento nella triade con significativi territori che ne consolidano le basi e le proiezioni future). E´, peraltro, indispensabile accelerare i tempi. E´ già la prima risposta al quesito di fondo: lo sbocco al mare, con Liguria e Toscana è già assicurato. E´ come se, finalmente, dopo lo stralcio  nella "Costituente" (ad opera del Pres. Togliatti che non voleva, per ragioni politiche, "staccare" Parma dalla regione "rossa" e dai suoi equilibri politici) si potessero finalmente vivere davvero i tempi maturi per costituire una regione che è "già" nella cultura e nella tradizione della nostra gente!

On. Enrico Ferri
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