
Intervento dell'On. Leonilde Iotti
Sentito parlare diversi colleghi limita le mie osservazioni alla mia propria regione cioè l’Emilia: Sostengo, senza tema di essere smentita, che questo sentimento popolare di una divisione dell’Emilia in due parti non esiste nel modo più assoluto o esiste in gruppi molto ristretti. Quanto alla divisione dell’Emilia, non sono affatto del parere dell’onorevole Fuschini che pretende che l’Emilia sia una Regione che possa essere divisa, né è del parere dell’onorevole Conti il quale diceva che questa divisione è stato uno dei risultati più brillanti, che Spezia deve unirsi a Parma o viceversa. Ma l’Emilia non è solo Parma. Parma è stata presa dal sogno di diventare la capitale di quella Regione, quasi per rinnovare la tradizione del vecchio Ducato di Parma e Piacenza e di Maria Luisa. Vivo a Reggio, conosco Modena e Piacenza e posso dire che colà non si sente alcun particolare affetto per La Spezia, diverso da quello sentito per qualsiasi altra città d’Italia. Inoltre l’Emilia economicamente, linguisticamente ed anche come storia è una Regione perfettamente unita, da Piacenza a Rimini. L’onorevole Fuschini ha affermato che la storia dell’Emilia è diversa da quella delle Romagne. Questo è avvenuto nel periodo in cui l’Emilia è stata divisa, ma non si deve fare riferimento all’Italia dai molti staterelli, quando esisteva una frattura artificiale nel corpo della Patria; si deve ritornare indietro, al tempo in cui l’Italia era unita. Ora l’Italia, al tempo dei Romani, era una Regione sola. E la meravigliosa Via Emilia, che è una specie di grande canale collettore, da Piacenza a Rimini non si è mai fermata a Bologna. Non solo, ma anche geograficamente parlando, l’Emilia è la Regione più ben delimitata di tutto il Nord.....
(On. Leonilde Iotti)