CONOSCERE LA LUNEZIA
Geografia





Il termine Lunezia è oggi utilizzato, dai sostenitori di questo progetto oltre che dall'Associazione Culturale Regione Lunezia e da altre personalità del mondo economico e politico, per individuare una zona di oltre 2 milioni di abitanti comprendente alcune province italiane attualmente appartenenti alle regioni Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia e Toscana. Suddette province sono quelle di Massa-Carrara, Mantova, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e la Spezia, parzialmente accomunate da legami geografici, storici e culturali (si pensi agli antichi Ducati di Parma e Piacenza, Reggio e Modena, ai legami industriali, gli scambi economici e culturali...). A tale area vanno aggiunti i territori comunali della Garfagnana (cioè parte della provincia di Lucca) e della zona sud-est della provincia di Cremona. Tale intero comprensorio geografico descritto viene definito Lunezia Major in corrispondenza di una Lunezia Minor costituita da un numero più ristretto di territori e rappresentanti la Lunezia storica propriamente detta (la Spezia, Parma, Piacenza, Massa-Carrara, Reggio Emilia).
Da notare che, a differenza della mai nata Emilia-Lunense, la Lunezia attuale non comprenderebbe la provincia Modena, che appare ora "sostituita" dalla provincia di Mantova, e parte della provincia di Cremona tale un ponte naturale tra la pianura padana e l'alto Tirreno .


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La nuova regione, di valenza nazionale ed europea, sull'asse viario plurimodale Tirreno-Brennero, potrà aggregare a sé forti interessi di ordine economico, culturale e politico, “oggi non del tutto espressi e talvolta contrastati o compromessi dall'assetto amministrativo regionale. Ne sono testimonianza gli accordi che le istituzioni di questo territorio, comuni e province, intrecciano oltre i rispettivi confini regionali.” In questo contesto può assumere una posizione strategica la vasta area dell'Appennino, che da spartiacque di confine diverrebbe una cerniera di realtà territoriali, la Pianura Padana ed il Mar Tirreno, bisognose l'una dell'altra. Allora, la collocazione centrale della montagna potrebbe anche candidarla come sede ideale del capoluogo regionale. Del resto anche per la sede del parlamento europeo, la scelta non è caduta su città strategiche, ma su Bruxelles e Strasburgo, con una serie numerosa di Authority decentrate. E così ogni città della nuova regione europea, denominata Lunezia, potrà candidarsi ad essere capitale di una specifica eccellenza, senza che si debba scegliere per forza una città capoluogo. “Su queste basi programmatiche, noi dell' associazione ci prefiggiamo di diffondere il messaggio presso i cittadini e le rappresentanze comunali, al fine di rendere più concreta ed efficace la rete dei nostri aderenti e simpatizzanti, già molto numerosi.”
Oggi una "capitale" regionale non dovrebbe essere vista come un centro di potere ma di "servizio e competenza". Superando i retaggi del passato (la città-Stato individualista che domina, che impone per espandersi e si espande per imporre), nel progetto Lunezia proposto dall'omonima associazione culturale ogni città diventa un pezzetto di capitale con competenze proprie e capace di relazionarsi con le altre sfruttando in particolare i mezzi messi a disposizione dalle moderne tecnologie. Una sorta di rete sinergica in cui da città che "domina" per espandere il proprio potere economico e politico si passerebbe al concetto più vasto e moderno di territorio sinergico di competenza/e, tanto decantato da molte amministrazioni regionali ma mai realizzato. L'intera area regionale stessa a questo punto diventerebbe un network con un proprio progetto condiviso, sinergico, partecipativo e, soprattutto, molto più competitivo e reattivo se confrontato con altre aree regionali italiane o europee ancora troppo concentrate e dipendenti dalle fortune e dalle capacità di un unica grande area urbana. A sua volta questo network dovrebbe relazionarsi con le altre regioni, gli altri Paesi, in particolare quelli che ne condividono i progetti e gli interessi, non in maniera statica ma elastica, mutando i "nodi" relazionali secondo logiche di interesse e sviluppo del territorio e dei cittadini (economici, ecologici, sociali, culturali...) seguendo le modificazioni che il corso della Storia impone.
La conformazione stessa della Regione Lunezia, formata da città di medio/piccole dimensioni e baricentrica rispetto alle attuali grandi aree metropolitane del Nord Italia (vedi questa mappa), permetterebbe la completa realizzazione di questo progetto consentendo di sfruttare al meglio i benefici di un innovativo e sinergico sistema di organizzazione amministrativa/territoriale.
LA REGIONE PONTE TRA NORD EUROPA E MEDITERRANEO,
LUNEZIA LA REGIONE DELLE "CAPITALI"