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ATTUALE EVOLUZIONE DEL PROGETTO
Ultimamente alcune correnti politiche e associazioni di cittadini stanno cominciando a riproporre l' opportunità di creare la Regione Lunezia, comprendente le attuali province di Parma, La Spezia, Reggio Emilia, Piacenza, Mantova, Massa Carrara, la zona sud-est della provincia di Cremona comprensiva del capoluogo e la Garfagnana, anche se tuttavia non esiste ancora un movimento omogeneo, nel 2007 è stata creata un'associazione onlus che si prefigge di raggiungere questo obiettivo, la fenice è il simbolo di questa rinascita del sentimento emilianolunense.
Da notare che, a differenza della mai nata Emilia-Lunense, la Lunezia non comprenderebbe la provincia Modena, che appare ora "sostituita" dalla provincia di Mantova, da quella di Massa Carrara (già prevista nella prima proposta costituzionale di Carlo Sforza), con l'aggiunta di alcuni comuni della provincia di Cremona e la Garfagnana attualmente in provincia di Lucca. Il capoluogo regionale dovrebbe essere Parma od altra località prossima a Parma.
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CONOSCERE LA LUNEZIA






LUNEZIA : DELLA FILOSOFIA POLITICA (Lunezia, luogo fertile per città di confine)
Filosofia e Politica: due vocaboli, due discipline, ma un unico concetto operativo.
Perché la Politica, se è tale, deve sostanziarsi del pensiero filosofico. E si fa riferimento, non già alla politica politicante, ma alla politica alta, in senso etico, quella che governa e amministra la VITA, in ogni sua forma, sul pianeta Terra.
Nulla vi è nel mondo globale che attenga a tale concezione e passione. Si notano, invece, approssimazione, disordine, dimenticanze, avidità individualistiche, devianze , disprezzo e ferocia.
Arduo e quasi utopico (ma l’utopìa deve tornare a trovare i suoi spazi) rimuovere un tanto consolidato assetto mentale e materiale.
Percorso a tappe, dunque, per la costruzione del territorio luneziano: un brano geografico del nostro pianeta Terra, che reclama la sua identità, in termini di memoria storica e di aspirazioni economiche. Perché si è consapevoli che la politica può essere attuata solo sul cordone inossidabile di una storia memoriale, costitutiva del DNA delle genti e di una condizione morfologica, che ne ha permesso e ispirato le gesta. Perché non c’è produzione più dolce, edificante, colma di prospettive che tenere fra le mani, nel cuore e nelle azioni il valore delle gesta di tutti coloro che ci hanno preceduto, i nostri padri, le nostre madri, gli amici, i fratelli, le sorelle, gli sconosciuti, quelli che la storia libresca ci ha tramandato e tutti coloro che sono passati in silenzio e ignoti. Il Presidente degli Stati Uniti d’America sta impostando il suo progetto politico sulla storia dei Padri
Dunque, LUNEZIA, dove troveranno luogo fertile, in termini culturali ed economici, città collocate ai confini delle rispettive regioni e da queste disattese, città che troveranno il loro grembo in un piccolo brano di terra, la Lunigiana, accucciato fra le seducenti, preziose, inimitabili Alpi Apuane e la catena dolce degli Appennini tosco liguri emiliani.

LUNEZIA (da LUNI, porto base di epoca romanica) per impugnare la VITA e il suo sviluppo mercantile. Un mercato utile e uno scambio dolce. Vuol dire che la premessa di ogni progetto politico e di ogni atto amministrativo si avvarranno del pensiero profondo circa il valore e l’unicità della vita. Degli individui umani, degli animali, dell’habitat.
Vuol dire che si farà uso delle più ardite scoperte per dare agio alla Vita di aprire le ali in tutta la loro pienezza e aspirazione. Una vita laboriosa e profittevole, ma anche colma di soste dedicate al pensiero al sorriso alla contemplazione.
LUNEZIA fa proprie le tesi di Serge Latouche, riassunte in un librino dal titolo “Breve trattato sulla decrescita serena”. Che non vuol dire limite blocco privazione povertà. Tutt’altro! La decrescita serena tiene conto di una realtà inoppugnabile: il nostro pianeta Terra non è eterno, le sue risorse non sono inesauribili. Perciò, suggerisce, il saggista francese, una programmazione intelligente e colma di ricchezza, riferita sia all’aspetto economico, che deve abolire certe distorsioni, sia all’aspetto culturale, che deve dilagare in ogni cèto sociale. Latouche ricorre all’esempio dell’alga verde e della lumaca: l’alga verde si diffonde nello stagno fino a divorarlo in ogni suo elemento vitale, mentre la lumaca cessa le spire del suo guscio in tempo utile per non rimanerne intrappolata e morire. Esemplare! Non solo, Latouche indica nel circolo virtuoso delle otto R, la salvezza e lo sviluppo intelligente della Vita: Rivalutare, Riconcettualizzare, Ristrutturare, Ridistribuire, Rilocalizzare, Ridurre, Riutilizzare/Riciclare. Ognuna di tali parole costituirà la filosofia politica di LUNEZIA. Ci pare di poter dire che il Presidente degli Stati Uniti d’America sta imbastendo la stessa nostra strada, tant’è che la nostra Associazione culturale è stata inserita nel progetto americano denominato “UNITED WE SERVE”
LUNEZIA mostrerà la qualità del suo atto amministrativo.
In termini statutari, LUNEZIA intende rimettere in discussione le realtà regionali esistenti, divenendo Stato autonomo confederato. Non è obbligatorio avere a disposizione i chilometri quadrati dell’America, per concepire una struttura di tale tipo. Cotesto è un gioco rivoluzionario e improntato a un risparmio oculato e lungimirante: le realtà regionali attuali vanno ridisegnate e diminuite, accorpando brani di territorio con precise affinità. Diciamo, con molta approssimazione che il Paese Italia potrebbe avvalersi di tre (numero 3) Stati confederati , con amministrazioni autonome, ma coscienti di far parte di un tutto inalienabile.
LUNEZA non avrà una capitale, ma ogni città sarà la capitale di sé. Ogni suolo grande o piccolo avrà il suo comodo e il suo valore
LUNEZIA può divenire l’antesignana di una riforma così vitale e colma di prospettive economiche. E, a proposito di ECONOMIA, la progettualità di un’Italia federata proporrà economie autosufficienti e specialistiche, idonee a uno scambio dolce fra i popoli del mondo. Ovviamente sarà LUNEZIA a mostrare concretamente le risorse la capacità e la qualità per percorrere nuovi sentieri economici. Verrà dato grande rilievo alle botteghe artigianali, resuscitando anche vecchi e nobili mestieri, il tessuto economico si avvarrà di un intreccio capillare e autonomo. Verrà dato un grande aiuto (anche economico) a chi ha idèe da mettere in campo, che abbiano attinenza anche con uno sviluppo territoriale collettivo
Sul piano ISTRUZIONE, si penserà alla creazione dell’individuo sociale insieme all’individuo privato. Sotto il profilo didattico, le materie da inserire nella scuola di ogni ordine e grado, saranno parecchie, ne citiamo una per tutte, l’EDUCAZIONE ALIMENTARE, tutte saranno improntate, non solo a un’istruzione libresca, ma soprattutto a una cultura da spargere su una fetta di pane come la marmellata. Un sistema scolastico così fatto, si avvarrà di un corpo insegnante in stato di aggiornamento sistematico. E ancora, oltre che sicure, scuole e università, dovranno essere belle e stimolanti in termini di habitat, poiché verrà applicato alla lettera un brano di filosofia kantiana, che afferma il piano paritario e vitale fra etica ed estetica.
Oltre la scuola,ogni Stato confederato , a cominciare da Lunezia, si avvarrà di capillari Centri culturali e di svago atti al dialogo allo scambio e alla socializzazione.
Per quanto attiene alla SANITA’, in una commistione pubblico e privato, aldilà del grande nosocomio, si opterà per strutture di eccellenza, altamente specializzate e collocate strategicamente sul territorio degli Stati confederati.
In LUNEZIA gli eletti dal Popolo dovranno concepire un mandato a termine, per dare agio alla democrazia di mostrare i suoi sensi e significati
Molta attenzione verrà data ai piccoli centri urbani, paesi e frazioni e all’Urbanistica, ovviamente. Per ripristinare e riattare, per conservare e identificare, per non deteriorare in termini di nuova edilizia o costruire con ignoranza
Non si pensi all’ipotesi improbabile di un Eden, ma a luoghi vivibili sì, colmi di fervore e con radici certe, in grado di mettere ali consapevoli alla fantasia umana.
LUNEZIA è una speranza, una passione, un lavoro duro che occuperà un grande spazio di tempo, percorribile a tappe, ma che certamente verrà regalato alle nuove generazioni
LUNEZIA avrà come biglietto di presentazione due haiku. L’haiku è un componimento poetico giapponese, il verso poetico più breve efficace suggestivo, evocativo e simbolico che si conosca a livello mondiale.
Il primo haiku è di Takarai Kiraku e dice “che ci sia luna
sul sentiero notturno
di chi porta fiori”
Il secondo haiku è di Kobayashi Issa e dice “ si fa largo
tra la folla, brandendo
un papavero”
nicla ghironi, scrittrice