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LA REGIONE IN PIU' REGIONI La Lunigiana è una regione storica compresa fra Liguria e Toscana, approssimativamente costituita da alcuni comuni della provincia della Spezia e della provincia di Massa-Carrara. Entrambi i territori furono abitati nell'antichità preromana dai Sengauni, detti anche Liguri Montani o Liguri Apuani. La Lunigiana confina con la Garfagnana (Forum Clodii). Indubbiamente l'origine del nome Lunigiana è legato in modo molto stretto all'antica città romana di Luni, alla cui voce si rimanda. Con la deportazione in massa dei circa cinquantamila Apuani che popolavano la regione (evento testimoniato da Plinio il Vecchio), Luni, fondata nel 177 a.C., divenne ben presto il porto più importante dell'Alto Tirreno e diede assoluta connotazione all'intero territorio. La Lunigiana, che oggi si identifica spesso con il ristretto territorio della provincia di Massa-Carrara relativo all'alto bacino del fiume Magra, nella sua dimensione storica (Lunigiana Storica) a cui si riconduce la grande cultura megalitica delle celebri Statue stele (Pontremoli) e ben riconoscibile anche nell'intero corso dell'epoca medioevale, comprendeva le Cinque Terre, la Val di Vara, il Golfo dei Poeti, l'intera Val di Magra e le Alpi Apuane. Il nome Lunigiana si trova nei documenti scritti a partire dalla prima metà del XIII secolo, con la formula di provincia Lunisanae. L'intera produzione storiografica locale fa riferimento esclusivo all'accezione storica del termine regionale. |
LUNIGIANA CUORE SIMBOLICO DELLA LUNEZIA Il progetto Lunezia si è notevolmente sviluppato in ambito culturale e politico, sulla base di una ricostruita unitarietà storica del territorio lunigianese-apuano. Tale proposta è volta a distogliere il territorio lunigianese dalla sua attuale appartenenza politica alla Toscana, creando una sorta di corridoio geografico unitario fra il Nord-Italia e il Tirreno, incentrato sull'asse viario costituito dall'autostrada della Cisa. Coloro che si oppongono alla costituzione di questa nuova regione, sottolineano che le radici di questa unità territoriale si perderebbero in un tempo ormai molto remoto o sarebbero un artefatto storico; non vi sarebbe cioè alcuna continuità reale fra le popolazioni dei territori ricompresi nell'ipotetica regione Lunezia. Chi è favorevole, invece, sottolinea al contrario i legami amministrativi, storici (basti ricordare il Ducato di Parma e Piacenza che inglobava anche buona parte di queste terre), culturali ed economici tra territori posti sull'asse Brennero/Alto Tirreno e la possibilità per la Lunigiana di entrare a far parte di un contesto amministrativo più attento alla propria collocazione geo-strategica. A suffragio di questa seconda tesi vi è da segnalare il fatto che nel 1946 la commissione dei Settantacinque che redasse il progetto di Costituzione da sottoporre all'approvazione di tutti i "Padri Costituenti" in Assemblea costituente, inserì fra le regioni italiane anche la Regione Emiliana-Lunense (che oggi verrebbe rinominata Lunezia), essa avrebbe compreso al suo interno le attuali province di Massa Carrara, Parma, Piacenza (così da ricostituire il vecchio ducato di Parma e Piacenza) con l'aggiunta della provincia della Spezia. La creazione di tale regione però fu "temporaneamente sospesa", ma tale "sospensione" perdura ormai da quella data e sono in corso attualmente alcune iniziative giuridiche per far "riaprire il caso PER APPROFONDIMENTI VEDI STORIA>>>>. |